La mostra di Escher sbarca a Catania

In Mostre e Musei

Dopo le tappe di Roma, Bologna, Treviso e Milano – dove ha ottenuto un grandissimo successo di critica e di pubblico raggiungendo quasi 1 milione di visitatori – l’arte del maestro fiammingo M.C. Escher sbarca in Sicilia e per la precisione a Catania dove, iniziata il 19 Marzo, andrà avanti fino al 17 Settembre.

Chi non conosce l’arte di Escher, non può rimanere affascinato dai paradossi visivi creati, che rapiscono completamente l’attenzione, in un tentativo continuo di dare un senso compiuto alle rappresentazioni di una realtà distorta, ma allo stesso tempo ordinata in un complesso gioco geometrico.

Chi invece già ama le opere di Escher, ritroverà intatto il gusto di perdersi nel suo mondo, in un universo governato da regole tutte sue, ma comunque guidate da un profondo equilibro logico, matematico, geometrico e fisico.

Perché la mostra di Escher a Catania

Proprio nel Sud Italia e in particolare in Sicilia, Escher maturò buona parte di quelle idee e suggestioni che caratterizzeranno, nel segno della sintesi tra scienza e arte, la sua matura produzione artistica e gli studi sulle forme che lo hanno reso celebre.

Disegnerà le colonne, gli archi e i prospetti degli antichi templi greci della Sicilia occidentale (Tempio di Segesta, Sicilia, 1932); le illustrazioni di litorali come in Catania (1936); i chiostri delle più ricche Basiliche (come nel vero e proprio virtuosismo incisorio del Chiostro di Monreale, Sicilia, 1932); le vedute aeree (Cattedrale di Cefalù, 1938) e studia contemporaneamente l’irrompere del disordine della natura realizzando una serie di litografie che hanno per soggetto l’Etna (Colata di lava del 1928 dal monte Etna, 1933) e i paesi vicini che lo circondano come in Castel Mola (con monte Etna) del 1932.

La mostra offre la possibilità di esplorare mondi simultanei costruiti con elementi percettivi bidimensionali e tridimensionali, assemblati da leggi matematiche e geometriche che da sempre caratterizzano la sua arte. Il percorso offre diverse metodologie di fruizione come esperimenti scientifici e supporti didattici che accompagnano i visitatori, aiutandoli a comprendere la dimensione artistica di un artista poliedrico e geniale che ha sempre goduto di enorme popolarità.

La mostra catanese è prodotta e organizzata da Arthemisia, in collaborazione con la Escher Foundation, la mostra curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea è interamente dedicata a Maurits Cornelis Escher (1898-1972), l’incisore, intellettuale e matematico che ha colonizzato l’immaginario collettivo con le sue opere visionarie.

Per info e biglietti

Leave a reply:

Your email address will not be published.

Mobile Sliding Menu